29 Settembre 2026
Come può una città storica accelerare la transizione verso le energie rinnovabili preservando al contempo il proprio patrimonio architettonico e culturale? Il progetto ZEB4ZEN ha affrontato la questione, concretizzando le possibili risposte in tre casi pilota in Italia, Croazia e Polonia.
A Palmanova, con il supporto di APE FVG in qualità di partner tecnico, è stata costituita una Comunità Energetica Rinnovabile (CER) che coniuga la produzione locale di energia rinnovabile, la condivisione energetica e la tutela del patrimonio.
Palmanova è una città storica patrimonio dell’UNESCO, nota per la sua caratteristica fortezza a forma di stella e per il tessuto urbano sottoposto a rigorosa tutela. Il progetto pilota dimostra come sia possibile implementare soluzioni basate sulle energie rinnovabili anche nelle aree storiche, in questo caso collocando gli impianti fotovoltaici al di fuori delle mura della città, consentendo al contempo la condivisione dell’energia prodotta con i consumatori all’interno del centro storico.
Preparazione della CER
La fase preparatoria si è concentrata sulla creazione delle basi per l’istituzione della CER e sulla valutazione degli aspetti tecnici, giuridici, normativi e di coinvolgimento della comunità necessari per la sua attuazione. È stato necessario attendere il chiarimento del quadro normativo nazionale (febbraio 2024) per garantire che il progetto pilota potesse essere attuato nel rispetto dei requisiti.
La sfida fondamentale è stata quella di trovare una soluzione che consentisse la produzione di energia rinnovabile senza compromettere il carattere protetto di Palmanova. L’approccio scelto è stato quello di collocare l’impianto fotovoltaico al di fuori delle mura storiche della città, in un’area non soggetta a vincoli architettonici e paesaggistici. L’energia elettrica generata può quindi essere condivisa con i membri della comunità all’interno del centro storico.
Il coinvolgimento di residenti, PMI ed enti pubblici è stato una condizione fondamentale per creare consapevolezza, fiducia e partecipazione a lungo termine alla CER.
Dalla progettazione alla realizzazione
L’investimento pilota è stato realizzato su un’area dismessa, ex discarica, fuori dalle mura cittadine e designata come zona idonea per parchi fotovoltaici nell’ambito del piano regolatore comunale. L’investimento è stato suddiviso in due lotti funzionali, per una potenza installata complessiva di circa 108 kWp. L’investimento è stato sostenuto grazie ai finanziamenti ZEB4ZEN e al crowdfunding locale.
Una tappa importante è stata raggiunta nel gennaio 2026, quando la Comunità energetica rinnovabile di Palmanova è stata formalmente costituita come associazione senza scopo di lucro riconosciuta. La CER ha successivamente ottenuto la personalità giuridica. Il suo Statuto e il Regolamento Interno definiscono la struttura di governance, le modalità di adesione, i meccanismi di condivisione dell’energia e la distribuzione dei benefici economici, con particolare attenzione all’inclusione e alla mitigazione della povertà energetica.
Il processo di attuazione ha incluso anche la messa a disposizione dei terreni, l’ottenimento delle necessarie autorizzazioni di allacciamento e di costruzione, nonché lo svolgimento di una procedura di gara trasparente per la progettazione e la realizzazione degli impianti fotovoltaici.
Una comunità fondata sulle fonti rinnovabili
Il coinvolgimento della comunità è stato una parte essenziale del progetto pilota di Palmanova. Sono stati organizzati incontri pubblici e attività di comunicazione mirate per presentare ai cittadini e alle imprese il concetto di CER, spiegarne i potenziali benefici e incoraggiarne la partecipazione. È stato inoltre sviluppato un sito web dedicato per favorire la condivisione delle informazioni e facilitare la manifestazione di interesse: www.cerpalmanova.it
A settembre 2026 la CER conta 27 partecipanti, tra cui enti pubblici, famiglie e PMI, con ulteriori membri in fase di adesione.
Il progetto pilota ha dimostrato che la creazione di una CER in un contesto urbano storico richiede un coordinamento a livello tecnico, amministrativo, giuridico e comunitario. Il quadro normativo in evoluzione, la limitata esperienza pregressa di modelli simili, le procedure amministrative e i requisiti di connessione alla rete hanno rappresentato delle sfide durante tutto il processo di attuazione. Allo stesso tempo, l’impegno del Comune e la mobilitazione della comunità locale hanno permesso all’iniziativa di progredire verso un modello funzionante e potenzialmente replicabile, con il supporto tecnico di APE FVG e il sostegno economico dei fondi europei del Programma Interreg Central Europe.
Un modello replicabile per le aree storiche
Il progetto pilota di Palmanova dimostra come le comunità basate sulle energie rinnovabili possano contribuire alla decarbonizzazione delle aree urbane storiche, nel rispetto dei requisiti di tutela del patrimonio.
Combinando la produzione fotovoltaica al di fuori del centro storico con la condivisione dell’energia tra i consumatori locali, il progetto pilota offre un’alternativa all’installazione di impianti di energia rinnovabile direttamente sugli edifici storici protetti. Allo stesso tempo, la creazione di un modello di governance locale e di partecipazione dimostra l’importanza di coniugare soluzioni tecniche e coinvolgimento della comunità.
L’esperienza acquisita a Palmanova contribuisce al più ampio obiettivo di ZEB4ZEN di sviluppare approcci in grado di aiutare i quartieri storici a orientarsi verso standard a emissioni zero, preservando al contempo la loro identità culturale e architettonica. Il progetto pilota fornisce un’esperienza pratica che può ispirare iniziative simili in altre aree storiche, tenendo conto del contesto normativo e patrimoniale specifico di ciascuna località.
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| La città stellata e, fuori dalle mura, in rosso, l’area in cui sono stati installato i pannelli a servizio della CER | Gli impianti fotovoltaici | La costituzione della CER |



